Visita allo studio dell’artista
Arte ed etichetta nello studio di un artista: i consigli di Natalia Voroshilova.
Parlando con conoscenti, visitatori occasionali delle mie mostre e amici sui social network, ho raccolto diversi pretesti per autosabotarsi.
La mia collezione è questa:
•Come faccio ad andarci se non ho intenzione di comprare nulla?
•Cosa faccio se ho detto di voler acquistare dei quadri, ma poi non me ne piace nessuno?
•Di cosa posso parlare con l’artista? Non capisco nulla di arte.
•Bisogna fare i complimenti all’artista, ma cosa succede se le sue opere non mi piacciono?
Direi che è un repertorio sufficientemente completo per smettere per sempre persino di pensare a una visita nello studio di un artista. Ora comincio a “scacciare le nuvole con le mani”, spezzare il maleficio e predisporvi a un atteggiamento positivo.
1. Stabilite lo scopo della visita e comunicatelo apertamente all’artista. Se desiderate entrare nel “sancta sanctorum”, avvicinarvi al mondo del vostro artista preferito e parlare di pittura, ditelo chiaramente. Non occorre affermare di voler comprare un quadro. Non pensate che lo studio sia un negozio e che l’artista vi riceva soltanto in veste di acquirenti.
Naturalmente gli artisti sono persone in carne e ossa, e sono tutti diversi. Ci sono quelli aperti e quelli riservati, quelli disposti ad accogliere ospiti nello studio e quelli che preferiscono incontrare il pubblico soltanto durante le mostre. Se l’artista che avete scelto rifiuta di ricevervi, non prendetela sul personale. Forse non riceve mai nessuno oppure sta preparando un grande progetto e trascorre notti insonni lavorando senza sosta.
È importante perché, per esempio, i miei quadri potrebbero trovarsi in una mostra; in tal caso vi proporrò un altro momento per incontrarci, quando le opere saranno disponibili. Oppure i quadri potrebbero essere riposti in fondo a un deposito, e durante la visita non sarebbe molto comodo tirarli fuori da armadi o scaffali.
Se al termine dell’incontro non siete riusciti a fare una scelta, non preoccupatevi. NON siete tenuti ad acquistare nulla, anche se avevate indicato questo come obiettivo della visita.
Tra l’altro, oggi si sta diffondendo un’interessante consuetudine: è possibile portare i quadri a casa per provarli nell’ambiente. Se un’opera vi piace ma avete ancora dei dubbi, potete accordarvi con l’artista per provarla a casa vostra o in ufficio, cioè nel luogo in cui intendete appenderla.
3. Per quanto riguarda le conversazioni sull’arte, credetemi: l’artista ha davvero voglia di parlarne con voi. E non si aspetta affatto che possediate conoscenze approfondite; piuttosto, è interessato a condividere con voi il proprio sapere e la propria esperienza.
4. Fare complimenti oppure no? All’artista farà piacere se elogiate le sue opere? Sì.
Dovete farlo anche se le opere non vi sono piaciute? No.
Un interesse sincero è più che sufficiente. Chiedete come è nata l’idea del quadro, dove sono state esposte le opere, se l’autore intende sviluppare ulteriormente questo tema e così via.
È invece meglio evitare di fare continui paragoni con altri artisti. Quel confronto potrebbe non risultare lusinghiero.
Per concludere la nostra lunga conversazione sulla visita allo studio di un artista, vorrei dirvi questo: se ne avete voglia, non abbiate paura di nulla. Potreste scoprire che il vostro artista preferito sta aspettando proprio questo incontro. E se è terribilmente introverso, riceverete semplicemente un rifiuto e continuerete la vostra vita.
Come organizzare la visita:
– scegliete un artista che vi piace;
– cercate di trovarlo sui social network e di capire quanto sia disponibile a incontri di questo tipo. Forse il suo feed è pieno di fotografie di incontri nello studio o di inviti a fargli visita.
– Durante il primo contatto, indicate lo scopo della visita. In questo modo sarà più facile, sia per voi sia per lui, organizzare bene l’incontro.
– Concordate un appuntamento indicando con precisione il numero degli ospiti. Su questo punto non devono esserci sorprese.
Come organizzare la visita:
– scegliete un artista che vi piace;
– cercate di trovarlo sui social network e di capire quanto sia disponibile a incontri di questo tipo. Forse il suo profilo è ricco di fotografie di incontri in studio o di inviti a fargli visita.
– Al primo contatto, spiegate lo scopo della visita. In questo modo sarà più facile, sia per voi sia per l’artista, organizzarla nel modo giusto.
– Concordate un appuntamento indicando con precisione il numero degli ospiti. Su questo punto non devono esserci sorprese.
– Durante l’incontro siate cordiali e mostrate interesse. Non preoccupatevi se non si conclude alcun acquisto.
– Ringraziate l’artista per il tempo che vi ha dedicato.
– Proponete di pubblicare sui social network un messaggio sulla visita. Se l’artista è molto attivo sui social, la proposta sarà di suo interesse.
È inoltre possibile concordare una visita allo studio tramite la galleria.
Natalia Voroshilova, artista della galleria





