Anastasia Grin è una giovane artista promettente, formatasi presso l’Istituto d’arte M.B. Grekov di Rostov. La sua opera di diploma, “La zona dell’altare della chiesa di Santa Caterina Megalomartire”, è stata inserita in un altare tuttora in uso nella regione di Rostov. Durante gli studi è stata premiata al concorso nazionale “Giovani talenti della Russia” e ha ricevuto una borsa di studio dal governatore della regione di Rostov.
Nel 2018 Anastasia ha deciso di proseguire gli studi presso l’Accademia di Belle Arti I.E. Repin di San Pietroburgo, alla facoltà di pittura. In questo periodo, nelle sue opere hanno iniziato a prevalere i temi della disuguaglianza sociale, della salvezza e della memoria. Lavorare su questi temi implica non soltanto analizzare i grandi eventi mondiali, ma anche riflettere sul destino del “piccolo” uomo. Attualmente Anastasia prosegue la propria formazione a San Pietroburgo e lavora come artista indipendente.


Il dipinto “Siamo tutti esseri umani” racconta allo spettatore una storia sulla possibilità di donare speranza, capace persino di infondere in una persona la forza di continuare a vivere. Con la speranza, il mondo si tinge di colori vivaci e ogni individuo, scoprendo l’artista dentro di sé e prendendo in mano il proprio destino, può dipingere l’incontro con un futuro felice non soltanto per sé, ma anche per chi lo circonda.
L’opera “Abbiamo a cuore il nostro passato” è il ritratto di un’epoca incarnata nel volto di una bambina. Nasce da dolorosi ricordi d’infanzia, nei quali la speranza di un futuro luminoso dissolve la quotidianità e, attraverso l’arte, inserisce l’individuo nella storia.
