Ekaterina Zhivetina è cresciuta in una famiglia di artisti; più di 10 anni fa, nell'atelier del padre, si è immersa nella pittura da cavalletto, poi si è appassionata all'acrilico e alla sua mescolanza con le bombolette spray. Nel 2016 ha appreso l'attività di attrezzeria presso il Combinato artistico-produttivo di Mosca. Alla fine, però, è passata interamente alla pittura, al graffiti e alle installazioni. Una delle direzioni a lei più care è l'astrazione.
L'artista lavora in tecnica mista, utilizzando acrilico e bomboletta spray.
Il senso di indipendenza interiore è la fonte principale di speranza per l'artista. È stato proprio l'anno 2020 a farle comprendere il valore della vita, l'importanza di seguire la propria strada e di non dipendere dall'opinione degli altri.
“Quest'anno mi ha fatto capire che se c'è un desiderio acuto di fare qualcosa – bisogna farlo immediatamente. Rimandare a dopo? Ma il domani potrebbe anche non arrivare”, – ritiene Ekaterina.
Le opere dell'artista parlano di volontà e determinazione, nonché di concentrazione, che secondo l'artista è uno strumento per sostenere la speranza e il senso di indipendenza interiore.


