Periodo: 10 ottobre - 12 dicembre 2022
Vernissage: 15 ottobre 2022, sabato, 19.00-21.00
Luogo: spazio d’arte Mercato sul Leninsky, Ленинский просп., 108, стр. 1, 2 этаж, Москва
Orari di apertura: tutti i giorni 10:00–22:00. Ingresso libero.
Curatrice della mostra: storica dell’arte e giornalista d’arte Anastasia Dmitrenko
Il progetto « Porte del tempo » riunisce le opere di quattro artisti contemporanei che riflettono sul chronos nella propria ricerca. La mostra si propone di creare un portale attraverso il quale i visitatori possano intraprendere un viaggio nel tempo.
"Le opere astratte di Kira Mrik fungono da guida nel percorso espositivo: catturano lo spettatore e lo invitano a spiccare il volo attraverso il tempo. Le tele di THeo.dhozer ipnotizzano e proiettano nel subconscio immagini del passato e del futuro. Le opere di Konstantin S e Maria Tarasenko, invece, delineano un futuro dominato dalla robotizzazione e dalle catastrofi ecologiche. Osservando le opere varie e indubbiamente profonde di Kira Mrik, THeo.dhozer, Konstantin S e Maria Tarasenko, si finisce involontariamente per dimenticare i momenti che turbano l’anima", - Anastasia Dmitrenko, curatrice della mostra.
Sugli artisti:
Konstantin S
Artista. Ha conseguito una formazione universitaria a San Pietroburgo. Ha completato corsi di regia. Si dedica alla pittura e alla videoarte. Partecipazione a mostre: "Red Dot Art Fire" Miami, Stati Uniti (2021); mostra collettiva "Impressionismo antropologico" (2012, Sochi); mostra collettiva "Tempo, avanti! Avanti, tempo" (2003, Sochi) e molte altre. Le opere di Konstantin sono presentate in gallerie di Mosca, Londra e New York.
Maria Tarasenko
Artista. Di formazione è artista di arte monumentale e decorativa. Vive e lavora a Mosca. Insegnante, maestra nella pittura di mobili. Partecipante a mostre e fiere. Nelle sue opere esprime l'idea della scomparsa delle popolazioni di specie animali e l'influenza dell'uomo sulla loro scomparsa. Il tema della natura interessa Maria, così come i problemi ecologici globali dell'umanità. Nelle sue creazioni utilizza elementi mitologici e una simbologia.
Artista. Ha iniziato il proprio percorso creativo come artista di graffiti. Sviluppa un linguaggio grafico originale, l’«ipnografica», che mostra la trasformazione di forme semplici e complesse. Ha partecipato alle mostre: "Colorama" (2018); TOKYO HAUT PARTY (Mosca, 2020); KOTART (Mosca, 2020) e altre. Partecipante alla mostra personale "Pixel" (2021). Le opere dell’artista si trovano in collezioni private in Russia.












