Date: 12 luglio 2024 - 30 settembre 2024
Vernissage: venerdì 12 luglio 2024, 18.00-20.30 - inaugurazione della mostra, vernissage nei saloni dell'hotel «Hostellerie La Farandole». Presentazione della mostra, musica dal vivo, aperitivo.
Se desiderate partecipare all'inaugurazione della mostra o acquistare un dipinto, scriveteci su What'sUp +33 7 83 43 06 90 (fr), +7 925 113 4017 (rus)
Ingresso libero.
Luogo: hotel «Hostellerie La Farandole» www.hostellerielafarandole.com, Francia, Provenza, 140 Chemin de la Plage, 83110, Sanary-sur-Mer
Tutte le opere sono in vendita.
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Esposizione: dal 12 luglio 2024 al 30 settembre 2024
Vernissage: venerdì 12 luglio 2024, 18h00 - 20h00
nel ristorante La Gorguette dell’Hostellerie La Farandole, cocktail di benvenuto.
Musica: Jean-Luc BRUNO (canto)
L’ingresso è libero.
Luogo: hotel “Hostellerie La Farandole” www.hostellerielafarandole.com Francia, Provenza, Sanary-sur-Mer, 140 Chemin de la Plage, 83110 +33(0)4 94 90 30 20
L'ingresso alla mostra è gratuito.
Per l'acquisto di dipinti: +33 7 83 43 06 90 (What’sUp), art@hostelllerielafarandole.com oppure rivolgersi alla reception dell’hotel
L’artista Charles Chantemesse propone ai visitatori due dei suoi temi prediletti: le donne e i fiori. Volti e corpi femminili, fiori reali e immaginari - in queste immagini l’artista combina magistralmente luce e ombra, giocosità e sensualità. Attraverso metafore visive, l’artista ci racconta i desideri delle donne, le loro fantasie, le loro illusioni, i loro tormenti... Questo parallelismo tra i corpi femminili e i fiori è un’ode poetica alla femminilità.
Charles Chantemesse ha studiato alla Scuola di Belle Arti di Tolone a metà degli anni 1950 e negli anni 1960 ha partecipato attivamente a numerose mostre. In seguito Charles ha dedicato la propria vita all’architettura - ha lavorato in studi di architettura, senza però abbandonare mai la matita o i pennelli. Nel 1994 l’artista è tornato al suo primo amore: la pittura. Da allora espone non solo nella regione, ma anche in altri paesi. Le sue opere fanno parte di collezioni di tutto il mondo.
Charles Chantemesse è appassionato di pop art, ma lavora anche con la figurazione narrativa, traendo ispirazione dalla realtà più prosaica: la società dei consumi, le notizie, la pubblicità e le fotografie delle riviste. Le sue opere sono un’autentica fusione tra arte e vita quotidiana. Nella sua ricerca sulla figurazione narrativa utilizza colori vivaci e sperimenta diverse tecniche, dall’acrilico alla pittura a olio, fino al collage e alla tecnica mista.
Presso l’Hostellerie La Farandole, dal 12 juillet 2024 al 30 septembre 2024, l’artista Charles Chantemesse presenterà il tema: " IL SEGRETO DELLA DONNA ".
Charles Chantemesse offre ai visitatori uno splendido dono visivo e artistico: nessuno potrà restare indifferente di fronte ai suoi due soggetti prediletti, le donne e i fiori.
Volti e corpi femminili, fiori reali o immaginari: l’artista coniuga alla perfezione luce e ombra, sensibilità e sensualità. Il suo sguardo vivace lo spinge a osservare quasi ossessivamente l’universo femminile, per dipingerne desideri, fantasie, illusioni e tormenti... Questo parallelismo tra i corpi delle donne e i fiori è un’ode poetica alla femminilità.
Formatosi all’École des Beaux-Arts de Toulon a metà degli anni Cinquanta, nel solco della scuola pittorica provenzale, Charles Chantemesse ha esposto le proprie opere fino agli anni Sessanta. Ha lavorato in studi di architettura senza mai abbandonare la matita né i pennelli. Ma è soltanto nel 1994 che ritorna al suo primo amore: la pittura. Da allora si susseguono le mostre nella regione e anche in altri paesi.
Artista sospeso tra diverse correnti, Charles Chantemesse guarda alla Pop Art, pur inserendosi pienamente nel movimento della figurazione narrativa. Trae ispirazione dalla realtà più prosaica, dalla società dei consumi, dai fatti di cronaca, dalla pubblicità, dalle fotografie delle riviste... dando vita a un’autentica fusione tra arte e quotidianità. Della figurazione narrativa conserva la forza violenta del colore, ma ne adotta anche le tecniche, passando dall’acrilico alla pittura a olio, al collage e al recupero di materiali, e padroneggiando con la stessa abilità tanto le campiture più delicate quanto gli impasti materici.

